Regione Lombardia

La Regione Lombardia è il beneficiario coordinatore del progetto CON.FLU.PO. Insieme alla Regione Emilia Romagna e all'Autorità di Bacino del fiume Po ha costituito il Comitato di Coordinamento per le attività di gestione e conservazione del corridoio fluviale del Po, con particolare riguardo alla Rete Natura 2000. La Regione è responsabile delle azioni di monitoraggio sull'efficacia e sull'impatto delle altre azioni previste dal progetto. La Regione è anche interamente responsabile delle attività di divulgazione e didattica, mirate a diffondere le attività di progetto e a creare maggiore conoscenza sull'importanza conservazionistica legata alla deframmentazione fluviale, attraverso: la realizzazione del sito web, di una newsletter periodica, di un filmato divulgativo riassuntivo sul progetto, del posizionamento di bacheche illustrative, di conferenze stampa e la realizzazione di un convegno finale a livello internazionale. Per la didattica curerà la realizzazione di percorsi, strutture e kit, maggiormente mirati verso le scuole, anche mediante il supporto della Regione Emilia Romagna e delle Provincie di Piacenza e Rovigo e del Parco del Ticino.

Regione Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna fa parte del Comitato di Coordinamento e si occupa insieme alla Regione Lombardia e all'Autorità di bacino del fiume Po della diffusione e messa in rete delle attività del Comitato in merito alla conservazione del corridoio fluviale del Po. La Regione Emilia Romagna, con il coordinamento della Regione Lombardia, si occupa del controllo dell'efficacia dei ripopolamenti di Storione cobice e delle altre 4 specie di Ciprinidi reofili di interesse comunitario nella sub-area del Delta di pertinenza regionale. L'attività di monitoraggio, in carico al personale tecnico della Regione, prevede da un lato lo scarico di dati acquisiti da ricevitori fissi ad ultrasuoni posizionate tramite boe ancorate e dall'altro la raccolta di segnalazioni di pescatori professionali attivi nell'area appositamente coinvolti.

Provincia di Piacenza

La Provincia di Piacenza assisterà il Parco del Ticino per tutta la durata del progetto nell'azione di Allevamento e ripopolamento di Acipenser naccarii, partendo da stock di riproduttori, e di altre specie di interesse comunitario (Ciprinidi reofili: lasca, savetta, pigo e barbo comune).

E' interamente responsabile dell'attività di controllo e contenimento delle specie ittiche esotiche invasive in corrispondenza delle strutture a Isola Serafini. Partecipa alla realizzazione di percorsi, strutture e kit didattici per le scuole.

Provincia di Rovigo

La Provincia di Rovigo affianca il Parco del Ticino sia nell'azione di allevamento e ripopolamento di Acipenser naccarii e di altre specie di interesse comunitario (Ciprinidi reofili: lasca, savetta, pigo e barbo comune) sia nell'azione di controllo sull'efficacia di tali ripopolamenti. In particolare collabora nell'azione di monitoraggio e rilevamento del transito degli Storioni nel delta del Po, tramite la posa ed il controllo periodico di boe di segnalazione dotate di un software di rilevamento dei passaggi degli Storioni. Partecipa alla realizzazione di percorsi, strutture e kit didattici per le scuole.

Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino

Il Parco del Ticino è responsabile dell'azione di allevamento e ripopolamento di Acipenser naccarii e di altre specie di interesse comunitario (Ciprinidi reofili). Per i Ciprinidi reofili, ogni anno, saranno effettuate campagne di cattura dei riproduttori selvatici, riproduzione artificiale e loro rilascio immediato in fiume, incubazione delle uova fino alla schiusa e svezzamento delle larve. Saranno allevati e rilasciati, previa marcatura, circa 10.000 esemplari per specie per ogni anno di progetto. Per lo storione sarà realizzata la produzione annuale del materiale da ripopolamento a partire dallo stock di riproduttori mantenuto in cattività presso le vasche di Cassolnovo (PV). Anche per lo storione è previsto l'allevamento e il rilascio di 10.000 esemplari per ogni anno di progetto, previa marcatura con microchip sottocutaneo per successivi rilevamenti e monitoraggi. Il Parco interviene anche nell'azione di controllo sull'efficacia di tali ripopolamenti. Partecipa alla realizzazione di percorsi, strutture e kit didattici per le scuole.

Autorità di bacino del fiume Po (AdbPo)

Fa parte del Comitato di Coordinamento e si occupa insieme alla Regione Lombardia ed Emilia Romagna della diffusione e messa in rete delle attività del Comitato in merito alla conservazione del corridoio fluviale del Po. Facendo parte del Gruppo di Studio per il Passaggio Pesci insieme con l'AIPO e la Provincia di Piacenza ha il ruolo di supervisione tecnica sulla progettazione degli interventi di ripristino della continuità del corridoio fluviale, del sistema di controllo e degli altri interventi infrastrutturali previsti.

Agenzia Interregionale per il Fiume Po (AIPO)

Fa parte del Comitato di Coordinamento e si occupa insieme alla Regione Lombardia ed Emilia Romagna della diffusione e messa in rete delle attività del Comitato in merito alla conservazione del corridoio fluviale del Po. Facendo parte del Gruppo di Studio per il Passaggio Pesci insieme con l'AdbPO e la Provincia di Piacenza ha il ruolo di supervisione tecnica sulla progettazione degli interventi di ripristino della continuità del corridoio fluviale, del sistema di controllo e degli altri interventi infrastrutturali previsti.

GRAIA s.r.l.

GRAIA è responsabile della progettazione e realizzazione degli interventi di ripristino della continuità del corridoio fluviale, del sistema di controllo e degli altri interventi infrastrutturali previsti. In particolare oltre alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva del doppio passaggio artificiale per pesci presso lo sbarramento di Isola Serafini, si occupa della progettazione e realizzazione della cabina di monitoraggio, della struttura per la didattica annesse al passaggio per pesci, delle strutture di alloggiamento della strumentazione di monitoraggio in continuo e delle strutture per i visitatori.

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