Azioni di progetto per il ripopolamento

Le attività di supporto alla fauna ittica fanno riferimento a due specifiche Azioni sinergiche tra loro. La prima riguarda l’allevamento dello Storione cobice e delle altre specie target e il loro rilascio in rami laterali del reticolo idrico posti all’interno di Siti di Interesse Comunitari (SIC) della Rete Natura 2000; a queste attività fanno seguito mirate campagne di monitoraggio volte a verificare il successo dei ripopolamenti effettuati, come previsto dalla specifica Azione di progetto.

Azione C2 “Allevamento e ripopolamento di Acipenser naccarii e di altre specie d’interesse comunitario nei siti della Rete Natura 2000 compresi nell’area di progetto”

Le attività previste da quest’azione, che si sviluppa per tutta la durata del progetto (1/01/2012 - 30/06/2017), possono essere ricondotte a 2 principali linee di intervento legate all’allevamento e rilascio di esemplari di Storione cobice e di Ciprinidi reofili, a supporto delle popolazioni di queste specie che risultano in declino per l’azione congiunta di fattori limitanti

1. Storione cobice: è prevista annualmente la riproduzione artificiale degli esemplari adulti del Parco Ticino e Provincia di Piacenza acquisiti nell’ambito di due precedenti progetti Life Natura sulla specie (Life03NAT/IT/000113 e Life04NAT/IT/000126) e allevati nel Parco Ticino presso le vasche di Cassolnovo, di dimensioni 10 m x 100 m cad. con fondo in ghiaia e vegetazione sommersa, ed alimentate acque di un ramo laterale del Ticino.

Le uova ottenute mediante spremitura vengono trasferite all’incubatoio del Parco presso la Riserva La Fagiana (anch’esso realizzato nell’ambito del progetto Life 03 NAT/IT/7268) e degli avannotti cosi prodotti:

  • 5.000 al raggiungimento delle dimensioni di circa 15 cm. saranno trasferiti per accrescimento nelle vasche di Cassolonovo sino a 2/3 anni. L’obiettivo è di arrivare, dal III anno di progetto, al rilascio a valle di Isola Serafini di almeno 2.000 di questi storioni marcati con microchip sottocutaneo (Pit tag). A questi si aggiungeranno altri 100 esemplari circa tra adulti e subadulti, rilasciati nell’area del Delta del Po, ai quali verrà impiantato in addome un emettitore a ultrasuoni secondo una tecnica già sperimentata nel precedente progetto Life 03NAT/IT/000113. 
  • gli eventuali esemplari in eccedenza verranno rilasciati in ambienti laterali del fiume Ticino e Po, posti all’interno di siti della Rete Natura 2000.

2. Ciprinidi reofili (Lasca, Pigo, Savetta e Barbo comune): per queste specie si tratta di mettere a punto specifici protocolli di riproduzione e allevamento. Si intende operare mediante l’annuale cattura dei riproduttori selvatici nelle aree di frega, loro spremitura e rilascio in loco, con l’obbiettivo di ottenere almeno 60.000 larve per ognuna delle 4 specie target, delle quali:

•  50.000 verranno rilasciate a sacco vitellino riassorbito

•  10.000 verranno allevati sino a 6 mesi-1 anno, marcati con elastomeri e rilasciati

Azione D2 “Controllo dell’efficacia dei ripopolamenti di Acipenser naccarii e delle altre specie ripopolate

Le modalità di attuazione del programma di monitoraggio, che partirà dal 1/07/2014 protraendosi sino a fine progetto (30/06/2017), risultano in parte diverse nei due differenti gruppi:

  1.  Storione cobice: per gli stadi giovanili dal terzo anno di progetto si utilizzeranno campagne annuali di elettropesca volte a rintracciare gli esemplari marcati rilasciati.  Per gli esemplari adulti e subaduti, si farà riferimento principalmente ai 100 esemplari storioni dotati di emettitore ad ultrasuoni, che verranno monitorati attraverso una serie di stazioni fisse poste lungo il corso del Fiume Po e nel passaggio per pesci a Isola Serafini che, registrando gli impulsi diversi generati da ogni emettitore, saranno in grado di accertare la presenza dei singoli soggetti in quella data area. A questo si aggiungeranno sia le attività dirette presso il passaggio per pesci a Isola Serafini - infatti le riprese delle telecamere e la possibilità di trattenere nella apposita gabbia di cattura gli storioni in transito, ne permetterà l’identificazione se tra quelli marcati con microchip – che le segnalazioni di catture accidentali da parte dei pescatori che operano lungo il fiume coinvolti nel progetto attraverso un accordo con le associazioni.
  2. Ciprinidi reofili (Lasca, Pigo, Savetta e Barbo comune): l’attività di monitoraggio partirà dal terzo anno di progetto e consisterà in campagne annuali di elettropesca volte a rintracciare gli esemplari marcati rilasciati.

 Scheda per la segnalazione di catture o avvistamenti di specie rare quali storione, lampreda, spinarello, ecc.
scheda catture.pdf — PDF document, 196Kb

 

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