newsletter 2 del 9 dicembre 2013

In questa seconda newsletter vorremmo informarvi sugli ultimi importanti sviluppi delle attività di progetto che ora saranno più semplici da seguire anche grazie alla messa in linea del sito web dedicato.

Ne approfittiamo inoltre per porgere, a nome di tutti i componenti dello staff di progetto, i più sinceri auguri per le prossime festività e per un sereno e proficuo Nuovo Anno.

 Semaforo verde dalla Commissione Europea al progetto CONFLUPO

Nei primi giorni dello scorso mese di luglio era stato inviato alla Commissione Europea e al monitor di progetto facente capo al gruppo esterno di valutazione Astrale, l’Inception Report.

Questo complesso documento, seguendo le indicazioni contenute in uno specifico format messo a punto dal programma Life della DG Ambiente della Commissione Europea, riporta: lo stato di avanzamento delle diverse Azioni del progetto, i relativi aspetti amministrativi-finanziari, le indicazioni di eventuali variazioni resesi necessarie rispetto alla prima stesura del progetto, sino ad arrivare ad evidenziare eventuali criticità riscontrate indicando in che modo si intende farvi fronte.

Insomma una vera e propria “radiografia” del progetto !

Lo scopo di questa prima analisi dettagliata - a cui ne seguiranno altre 3, oltre a visite di controllo da parte del monitor, sino al 30/06/2017 data di termine del progetto - era focalizzata a capire se il progetto fosse o meno in grado di far fronte a tutti i vari e complessi obiettivi che si era proposto.

In data 15/11/2013 è stata ricevuta la risposta da parte della DG Ambiente della Commissione Europea che confermava il raggiungimento degli obiettivi, dando cosi il via libera alla prosecuzione del progetto.

CON.FLU.PO è ora in linea

Come avevamo indicato nella scorsa newsletter, nella fase iniziale di progetto le diverse informazioni erano temporaneamente ospitate su di una pagina del sito istituzionale di Regione Lombardia.

All’inizio di dicembre è stato messo in linea all’indirizzo http://www.life-conflupo.eu/ un sito specifico bilingue (italiano inglese) che continuerà ad essere aggiornato, almeno con cadenza semestrale per tutta la durata del progetto, che, oltre ad arricchirsi di contenuti multimediali, diventerà una vera e propria piattaforma web a servizio non solo di chi opera nel programma Life, ma di tutti i diversi portatori di interesse.

In questa prima versione oltre a un inquadramento del progetto CONFLUPO, e più in generale ai progetti Life attraverso un link al sito istituzionale della Commissione Europea, e indicazioni sui diversi partner e co-finanziatore, sono descritte in dettaglio le diverse Azioni indicando per ognuna, l’attuale stato di avanzamento.

Particolare risalto è stato dato a due delle attività cardine di questo progetto: la realizzazione del passaggio per pesci per superare lo sbarramento invalicabile di Isola Serafini, e le attività di allevamento in cattività, rilascio in natura e successivo monitoraggio previste dal progetto per sostenere le popolazioni di 5 specie ittiche in forte regresso: Storione cobice, Lasca, Pigo, Savetta e Barbo comune.

Per ognuna di queste attività è stata creata un’apposita pagina dove, dopo un riepilogo delle diverse Azioni di progetto che concorrono alla realizzazione di quella data attività, ne viene riassunto lo stato di avanzamento e vengono forniti i vari documenti prodotti come il Progetto Preliminare del passaggio per pesci appena redatto.

A breve verrà implementata anche la sezione relativa alle attività di networking con altri progetti che stanno operando su tematiche analoghe legate alla riconnessione fluviale e, con l’avvio delle specifiche Azioni, anche quella legata alle attività di didattica e divulgazione.

E’ inoltre in fase avanzata di preparazione e sarà a breve in linea una apposita sezione in cui i vari portatori di interesse potranno interagire direttamente con le attività di progetto, sia esprimendo il proprio parere o dando suggerimenti, che partecipando attivamente ad alcune delle attività se interessati.

Elaborato il Progetto Preliminare del passaggio per pesci a Isola Serafini

Come abbiamo già ricordato, una delle attività fulcro su cui ruota il progetto Life CONFLUPO è quella di ripristinare la riconnessone ecologica del Po interrotto a circa 300 km dal mare dallo sbarramento invalicabile della centrale idroelettrica di Isola Serafini gestita da Enel Green Power SPA.

Il primo passo per arrivare alla realizzazione di questa opera è quello della sua progettazione prevista, dalla specifica Azione A3 di questo Life in due fasi: la realizzazione del Progetto Preliminare su cui raccogliere le diverse indicazioni tecniche, per arrivare poi, entro il 31/12/2013, al Progetto Definitivo che costituisce il documento di base da cui si attiva tutto l’iter procedurale per arrivare alla fase di esecuzione del passaggio per pesci.

A metà ottobre è stato presentato il Progetto Preliminare - visionabile sul sito di progetto alla pagina Passaggio per pesci realizzato dopo un lungo iter che ha coinvolto l’intero staff di progetto e che è descritto in dettaglio nella specifica Relazione Tecnica (Allegato 05). Questo documento è stato poi presentato anche al Comitato Tecnico-Scientifico della Provincia di Piacenza, dovendo questa insieme ad AIPO emettere specifico parere per poter poi arrivare alla redazione del Progetto Definitivo.

Dal punto di vista tecnico, i progettisti hanno optato da subito sulla tipologia di passaggio per pesci a bacini successivi; il contesto ambientale e territoriale, i vincoli al contorno, le condizioni ipotizzabili di funzionamento a regime, le esigenze e le possibilità di utilizzo del passaggio da parte delle specie definite come target di progetto hanno, infatti, orientato la scelta facendola cadere su tale tipologia.

Il passaggio a bacini successivi si presenta peraltro come una struttura passiva che, di per sé, non necessita di manutenzioni ordinarie e/o di presenza costante da parte di personale addetto alla manutenzione o alla gestione dei pesci transitanti, come invece sarebbe necessario prevedere per la tipologia ad ascensore o chiusa per pesci, tipologie che peraltro risultano poco adatte al caso in questione anche per altre motivazioni, non ultima quella che riguarda la necessità di collegare i due rami di valle del fiume con il tratto di monte.

Proprio per questo motivo si è scelto di realizzare una forma a "Y" in quanto si tratterà di fatto di un doppio passaggio per pesci, con un unico imbocco di monte e due imbocchi di valle, uno per ogni ramo del fiume. Questo perchè a valle dello sbarramento di Isola Serafini il Fiume Po, giunto da

monte con andamento monocursale, riprende il suo corso ramificandosi in due: in sinistra orografica continua il ramo naturale del fiume, a descrivere un lungo meandro di circa 14 km, in destra orografica si diparte il ramo artificiale che di fatto costituisce il taglio di meandro e dopo circa 5 km percorsi con profilo rettilineo in direzione ovest-est si riunisce al ramo naturale. Le lunghezze totali dei due rami del passaggio per pesci previste dal Progetto Preliminare sono: 187,15 m per il tracciato sul ramo naturale e 237,65 m per il tracciato sul ramo artificiale.

Se fino al 2008 - anno in cui è stato imposto ad Enel il rilascio nel ramo naturale di un Deflusso Minimo Vitale pari a 98 mc/sec - il ramo naturale, almeno fino alla confluenza dell'Adda sublacuale (che entra in questo ramo pochi chilometri prima dell'unione con il ramo artificiale), era caratterizzato da portate estremamente ridotte tanto da provocare di fatto il dirottamento quantomeno della gran parte dei pesci provenienti da valle nel ramo destro, oggi con questo rilascio dalla diga il ramo sinistro è rivitalizzato e di fatto i pesci in risalita trovandosi di fronte al bivio in buona percentuale intraprendono la via della risalita del ramo naturale; di qui la necessità di collegare con il passaggio per pesci entrambi i rami del fiume al tratto di monte.

Oltre a fungere da doppio collegamento, l'opera progettata presente il vantaggio di essere funzionante sempre, lungo l'intero arco dell'anno, indipendentemente dal periodo idrologico: grazie infatti al mantenimento, ad opera della centrale idroelettrica Enel di Isola Serafini, di livelli costanti dell'invaso a monte, e per via del dimensionamento dell'opera, il passaggio per pesci sarà sempre operativo e manterrà inalterate le proprie caratteristiche di percorribilità da parte della fauna ittica, svincolato dall'andamento stagionale delle portate del fiume.

A completamento dell’opera è stata poi analizzata l’esigenza specifica di pensare fin da subito ad alcune soluzioni tecniche accessorie utili dal punto di vista gestionale e manutentivo. Tra le varie misure progettare si ricordano il sistema di cattura dei grandi esemplari transitanti e il sistema di monitoraggio per i cui dettagli costruttivi si rimanda però al progetto definitivo. 

 

I testi e le immagini possono essere utilizzati cintandone la fonte, l’autore, il Progetto Life natura Life11NAT/IT/188 “Restoring connectivity in Po river basin opening migratory route for Acipenser naccarii* and 10 fish species in Annex II” e il supporto della Commissione Europea

 

 

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