Il Progetto

Nell'ambito del programma Life (per ulteriori informazioni si veda il sito: http://ec.europa.eu/environment/life/index.htm) è  finanziato il progetto LIFE 11 NAT/11/188 “Restoring connectivity in Po river basin opening migratory route for Acipenser naccarii and 10 fish species in Annex II”  di cui Regione Lombardia è capofila. 

 I Partners di progetto sono  la Regione Emilia Romagna, l’Agenzia Interregionale per il fiume PO , l’Autorità di Bacino del Po, il Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino, le Province di Piacenza e Rovigo, la Società Graia.

Enel Green Power S.p.A., concessionario e gestore della diga di Isola Serafini, cofinanzia il progetto Life ed in particolare l’intervento di deframmentazione dello sbarramento di Isola Serafini e metterà a disposizione alla Provincia di Piacenza, a titolo gratuito, il terreno necessario alla realizzazione del passaggio pesci e delle strutture connesse.

I Soggetti sostenitori sono il Canton Ticino, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, le Regioni Piemonte e Veneto, la DG Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile e la Federazione italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (FIPSAS).

Primo obiettivo del progetto è il ripristino della continuità longitudinale del Fiume Po, il corso d'acqua più lungo d'Italia, con il maggior numero di affluenti naturali (almeno 140, tra cui fiumi di grande rilevanza come Ticino, Adda, Oglio, Mincio), con un valore di biodiversità ittica naturale tra le più elevate registrabili nei corsi d'acqua non solo italiani, ma anche europei (almeno 48 specie ittiche native e presenza di 33 SIC e ZPS direttamente collegati all’ecosistema fluviale). Il tratto medio-terminale del fiume è, infatti, interrotto dalla Diga di Isola Serafini che, ormai da decenni impedisce i naturali spostamenti dell'ittiofauna nativa. In questo contesto la deframmentazione del Po costituisce una pietra miliare di rilevanza assoluta ai fini della conservazione di tutte le specie native, non solo del Po ma anche insediate nella fitta rete idrografica collegata al fiume (in cui si riconoscono oltre 15 endemismi e sub-endemismi italiani e ben 15 specie di interesse comunitario).

Azione prioritaria è quindi la progettazione, realizzazione ed attivazione di una scala di risalita presso la Centrale idroelettrica di Isola Serafini (nel Comune di Monticelli d'Ongina Pc), la più importante mai costruita nel nostro Paese, che permetterà di ripristinare le rotte di migrazione della fauna ittica per centinaia di chilometri dal mare Adriatico fino al Lago di Lugano, anche in sinergia con opere di analoga funzione attuate in questi ultimi anni in Regione Lombardia.

L’apertura di questo corridoio ecologico avrà positivi effetti, in particolare per alcune specie migratrici a rischio di estinzione e protette dall’UE quali storione, cobice, anguilla, cheppia, cefalo, che necessitano di completare il loro ciclo vitale passando dalle acque dolci a quelle salate e viceversa.

A supporto della popolazione locale di Storione cobice del bacino del Fiume Po concorreranno anche le azioni dirette sulla specie, che ne favoriranno l’incremento demografico e la conservazione a lungo termine.

Inoltre verranno messi in atto interventi per il controllo delle specie invasive L’efficacia del progetto sarà monitorata su tutta l’area di interesse in modo capillare, utilizzando diverse e avanzate tecniche.

Sarà realizzata una rete di informazione e sensibilizzazione del pubblico, anche attraverso infrastrutture dedicate alla didattica e divulgazione ambientale soprattutto in corrispondenza del passaggio per pesci previsto a Isola Serafini.

Risultati attesi al compimento del progetto:

  • Realizzazione e messa in funzione di un passaggio per pesci sul Fiume Po a Isola Serafini (PC);
  • Realizzazione e messa in funzione di un sistema di controllo dei pesci in transito e di cattura degli esotici invasivi in corrispondenza dello stesso passaggio;
  • Ripopolamento ed incremento della popolazione di Storione cobice (Acipenser naccarii ) mediante la produzione annuale di materiale da ripopolamento partendo da stock di riproduttori e di altre specie di Ciprinidi reofili (lasca, savetta, pigo e barbo comune),mediante campagne di cattura di riproduttori selvatici, riproduzione artificiale e rilascio, incubazione uova e svezzamento larve.
  • Pubblicazione e divulgazione di un Action Plan per il ripristino della connettività trasversale del Fiume Po, dalla confluenza del Ticino al delta;
  • Pubblicazione e divulgazione di un Action Plan per il ripristino di una fascia tampone perifluviale funzionale nel tratto di Fiume Po dalla confluenza del Ticino al delta;
  • Costituzione ed attivazione di un Comitato di Coordinamento, comprendente tutti i soggetti di Governo regionale ed interregionale, che si protrarrà oltre la conclusione del progetto, per un’esperienza di “Governance “ su vasta aerea nell’ambito della gestione e pianificazione in materia di pesca e conservazione dell’ittiofauna.
  • Condivisione di un documento di coordinamento delle strategie e azioni comuni di gestione della Rete Natura 2000 presente sul Po e  per il coordinamento delle politiche e degli strumenti di gestione e conservazione dei Siti della Rete Natura 2000 e delle loro risorse, inclusi nell'area vasta di progetto;
  • Realizzazione di tre percorsi didattici per l'accessibilità alle camere di monitoraggio del funzionamento di altrettanti passaggi per pesci sul Fiume Po e sul Fiume Ticino;
  • Pubblicazione di un sito web dedicato al progetto e al passaggio per pesci di Isola Serafini;
  • Altri prodotti didattici e divulgativi.

Il progetto ha avuto inizio il 3 dicembre 2012 e si concluderà il 30 giugno 2017 ma è già da ora indicato dalla Commissione Europea tra le "best practices" nei progetti Life Natura.

Il budget complessivo del progetto è pari a € 7.088.476, di cui € 3.496.809 a carico del cofinanziamento comunitario, € 3.091.667 di cofinanziamento tra i partner (€ 394.667a carico di Regione Lombardia), € 500.000 di cofinanziamento da parte di Enel Green Power.

 

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