Giornate formative con gli studenti francesi

Il cantiere di costruzione della scala di risalita per pesci presso la Centrale ENEL  GP di  Isola Serafini a Monticelli d’Ongina (PC) ha ospitato, nei primi giorni di dicembre 2015, un gruppo di studenti francesi, nell’ambito di un gemellaggio transfrontaliero tra l'Ente Scuola Edile italiano di Piacenza  e il corrispondente Istituto francese.

Molto interessante il confronto e lo scambio di esperienze  con professori e studenti e grande apprezzamento delle opere in cantiere.

 

 

 

Primo censimento della fauna ittica dei laghi subalpini

 

La Direzione Generale Agricoltura di Regione Lombardia ha realizzato un importante attività di censimento della fauna ittica dei laghi lombardi, finalizzata alla valorizzazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse ittiche lacustri.  L'attività ha avuto inizio a gennaio 2013 e si è conclusa a marzo 2015.

Martedì 29 settembre 2015 presso la sala Biagi di Palazzo Lombardia verranno presentati i risultati della ricerca sul patrimonio ittico lombardo nel convegno  “Primo censimento della fauna ittica dei laghi subalpini”.

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I risultati della ricerca sul patrimonio ittico lombardo, realizzata nell'ambito della Direttiva Quadro sulle Acque, sono il punto di partenza per promuovere la gestione sostenibile della pesca e la conservazione delle specie a rischio.
Le tre attività principali svolte durante il progetto sono state:

  1. Censimento del popolamento ittico di sette laghi lombardi: Maggiore, Como, Varese, Mezzola, Iseo, Idro, Garda Il censimento, effettuato secondo i protocolli europei, ha consentito la caratterizzazione del rispettivo stato ecologico lacustre mediante l’applicazione del Lake Fish Index (di seguito LFI), come previsto dalla Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE (Water Frame Directive, di seguito WFD).
  2. Approfondimenti specifici sulle specie target, relativi alla gestione della pesca e allo sfruttamento sostenibile delle specie ittiche di maggior interesse per la pesca professionale di ognuno dei laghi in oggetto, chiamate specie “target”. Sono i pesci che nei diversi laghi sostengono per buona misura la pesca professionale
  3. Monitoraggio dell’anguilla, una specie ittica di grande pregio alimentare e faunistico, oggi in grave declino in tutto il suo areale, che va tutelata secondo quanto previsto dal Piano Nazionale Anguilla (Reg. CE 1100/2007).

I risultati verranno presentati in questo importante convegno del 29 settembre 2015 “Primo censimento della fauna ittica nei laghi subalpini” e sono fondamentali per una corretta gestione della risorsa ittica lombarda: si vuole coniugare le esigenze di tutela delle valenze naturalistiche e conservazionistiche con il corretto sfruttamento sostenibile di una pregiata risorsa rinnovabile del territorio. Durante il convegno verranno presentati e confrontati in ambito europeo anche con i risultati del “Projet Lac” svolto su laghi svizzeri e francesi e che adotta gli stessi protocolli standard di campionamento; tutti questi dati  integrano quelli raccolti dal progetto CON.FLU.PO.

La giornata si concluderà infine con un dibattito sulle prospettive e valutazioni per la pesca professionale e sportiva nei laghi.

Storione da record pescato nel Po

BORETTO. Era lungo circa due metri e pesava tra i 60 e gli 80 chili lo storione cobice pescato ieri nelle acque del Po da Yuri Grisendi, esperto pescatore di Cavriago e originario di Barco di Bibbiano. L'uomo, grande conoscitore del Po e spesso protagonista di trasferte all'estero nei fiumi più importanti, lunedì si trovava nelle acque mantovane nel fiume, impegnato come spesso succede nella pesca al siluro.

A bordo di una barca specificamente utilizzata per catturare siluri (e poi rilasciarli), ha improvvisamente sentito un forte strattone alla lenza e, al momento di tirare a bordo il pesce, si è accorto che non si trattava della "solita" preda ma di uno splendido storione, lungo circa due metri. Sorpreso e soddisfatto di questo incontro ravvicinato, Grisendi – grazie all'aiuto di un amico che vive nelle vicinanze – ha scattato qualche foto per immortalare lo storione e, nel giro di un paio di minuti, lo ha gradualmente rimesso in acqua: una manovra delicata per non traumatizzare il grosso pesce e fargli riprendere confidenza con il suo ambiente naturale, nel quale poi ha continuato a nuotare.

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Save the date 30 Settembre 2015

 Tra le varie azioni del LIFE CONFLUPO, sono previste attività volte alla realizzazione di una gestione unitaria, condivisa e sostenibile del corridoio ecologico del fiume Po, riconosciuto come asse ambientale strategico fondamentale per l'intera pianura padana.

Una delle più immediate ricadute in termini sociali ed economici collegate al potenziamento del corridoio ecologico è lo sviluppo della pesca, sia sportiva che professionale.

Già ora la pesca nel fiume Po attrae molti turisti italiani e stranieri, ma si tratta di un fenomeno che ha avuto negli ultimi anni una crescita non controllata, producendo così più problematiche che benefici.

Le criticità maggiori sono legate alle difficoltà di gestione e controllo dell'attività che, nel caso del fiume Po, sono acuite dalla frammentazione amministrativa e dalla mancanza di un coordinamento tra le regioni.

Problematiche analoghe sono oggetto di interventi anche nel LIFE BARBIE, che prevede interventi finalizzati al recupero e alla tutela delle popolazioni di barbo comune e di barbo canino in affluenti emiliani del Po, che ricadono in 14 siti della Rete Natura 2000, nelle Province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza.

 Il 30 settembre parleremo di pesca sostenibile perchè

➢ vogliamo individuare soluzioni condivise e durature che tengano conto della complessità del problema;
➢ una pesca sostenibile può rappresentare una grande opportunità per la valorizzazione del fiume Po.

 Di quale sostenibilità intendiamo parlare?

  • Sostenibilità ambientale della pesca per garantire anche nel futuro comunità acquatiche in salute; essa richiede la riqualificazione degli habitat fluviali, la riconnessione dei corridoi fluviali e la tutela qualitativa e quantitativa della risorsa idrica.
  • Sostenibilità sociale della pesca per garantire una rispettosa fruizione del fiume; essa richiede azioni pubbliche efficaci, quali regolamenti regionali coordinati tra loro e attività unitarie di controllo e di repressione del bracconaggio.
  • Sostenibilità economica della pesca per garantire una gestione senza un aggravio di costi per i bilanci pubblici; essa richiede il coinvolgimento di quelle associazioni che possono collaborare con le amministrazioni nella gestione.

 

Parteciperanno all’evento:

  • gli Assessori regionali di Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte;
  • il Vice-Capo del Corpo Forestale dello Stato;
  • rappresentanti di autorità, provincie e comuni rivieraschi;
  • ricercatori ed esperti del settore, impegnati in progetti di riqualificazione fluviale e di tutela della ittiofauna;
  • portatori di interesse legati al mondo dell’associazionismo ambientale e della pesca.

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  Il convegno è organizzato nell’ambito dell’iniziativa di CONFLUPO “I LIFE si incontrano”

con il contributo del programma Life dell’Unione Europea per il LIFE11  NAT/IT/188  CONFLUPORestoring Connectivity in Po River basin opening migratory route for Acipenser naccarii and 10 fish species in Annex II “ e per il LIFE 13/NAT/IT/001129 BARBIE “reintroduzione del Barbo canino e del Barbo plebeio negli affluenti emiliani del fiume Po

Riverine LIFE Platform Meeting - 10-12th September 2014, Tartu, Estonia

Si è tenuto a Tartu in Estonia, il 10-12 settembre, il Riverine Life Platform Meeting, con l’obiettivo di riunire professionisti ed esperti di conservazione fluviale, ricercatori internazionali e funzionari di tutta Europa per discutere alcune delle questioni chiave riguardanti la conservazione delle specie fluviali, condividere l'esperienza acquisita su progetti LIFE eseguiti o tutt’ora in corso e discutere come il programma Life possa continuare a sostenere progetti che migliorano lo stato di conservazione delle specie e degli habitat fluviali.

 

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