Descrizione generale

La riconnessione del corridoio fluviale del Po interrotto a circa 300 km dal mare dallo sbarramento invalicabile della centrale idroelettrica di Isola Serafini, gestita da Enel Green Power SPA, rappresenta il fulcro attorno a cui ruota l’intero progetto LIFE+ Nature – Project Life11nat/it/188 – “Restoring connectivity in Po river basin opening migratory route for Acipenser naccarii and 10 fish species in Annex II” - CON.FLU.PO.

Le specie ittiche migratrici, dagli anni ’50 del secolo scorso, non possono superare la diga in entrambe le direzioni, in quanto sprovvista di passaggio artificiale per pesci; questo fattore determina una frammentazione delle popolazioni e un conseguente declino o addirittura scomparsa di alcune di queste.  Si ricordano in particolare gli Storioni, che un tempo popolavano il Po con tre specie (Storione ladano, Huso huso, Storione comune, Acipenser sturio, Storione cobice,  Acipenser naccarii) mentre oggi è presente con certezza il solo Storione cobice – sia pure con una popolazione molto rarefatta - e la Lampreda di mare (Petromyzon marinus), oggi scomparsa. Il Po è ancora oggi risalito sino alla diga da specie eurialine come la Cheppia (Alosa fallax) e il Cefalo calamita (Liza ramada). La deframmentazione fluviale consentirà di rendere percorribile il Po sino allo sbarramento di Casale Monferrato (AL), in Piemonte, per altri 100 Km fiume e numerosi suoi tributari. Primo fra tutti il Ticino, area elettiva di riproduzione dello Storione cobice, interamente percorribile per i suoi 110 Km fino al Lago Maggiore in seguito alla realizzazione di due passaggi artificiali per pesci presso gli unici due sbarramenti che lo riguardano: la diga di Panperduto e la diga di Porto della Torre, oggi funzionanti anche grazie a due precedenti Progetti Life realizzati dal Parco del Ticino.

Azioni di Progetto per il Passaggio Pesci

Le attività previste per la realizzazione di questo passaggio artificiale per pesci e al monitoraggio della sua efficacia, fanno riferimento a quattro specifiche Azioni che, pur essendo sinergiche tra loro, sono realizzate in fasi successive:

Azione A3 “Progettazione degli interventi di ripristino della continuità del corridoio fluviale, del sistema di controllo e degli altri interventi strutturali previsti”

 Questa Azione, che si sviluppa dal 1/01/2012 al 31/12/2013, prevede la realizzazione di tutte le attività che portano sino alla progettazione esecutiva del passaggio per pesci finalizzato a riconnettere il tratto di fiume a monte e a valle della diga di Isola Serafini.

Azione B1 “Messa a disposizione dei terreni per la costruzione del passaggio per pesci a Isola Serafini”

Il progetto prevedeva la messa a disposizione da parte di EGP alla Provincia di PC, ma per l’effetto della legge Delrio n. 56 del 7/04/2014 di soppressione delle province non montane, l’accordo verrà sottoscritto tra Enel Green Power (proprietario dei terreni) e Regione Emilia Romagna.

Azione C1 “Realizzazione del passaggio artificiale per pesci con annesso sistema di controllo a Isola Serafini”

Questa Azione, successiva alle precedenti, prevede tra il 1/01/2014 e il 31/12/2015 la realizzazione del passaggio per pesci a bacini successivi che collega entrambi i rami del fiume Po a monte e valle della diga di Isola Serafini, dimensionato in modo tale da permettere il passaggio anche di specie ittiche di grosse dimensioni quali lo storione cobice, che rappresenta la specie target.  Questa struttura sarà inoltre dotata di un sistema di monitoraggio continuo dei pesci in transito mediante telecamere, oltre a un sistema di cattura e rilascio in grado di esercitare sia studi sui pesci in attraversamento che un controllo e prelievo sulle specie esotiche invasive, come previsto dall’Azione C3. Una struttura didattica permetterà inoltre la diffusione delle tematiche legate alla conservazione del corridoio fluviale tra i visitatori.

Azione D1 “Verifica del ripristino della migrazione ittica a seguito della realizzazione del passaggio artificiale per pesci”

Rappresenta la fase di monitoraggio post-operam del funzionamento della struttura realizzata, e si svolge dal 1/07/2013 a fine progetto (30/06/2017).

Sono previste due fasi operative: una ante-operam in cui oltre ad un’indagine bibliografica verranno raccolti ed analizzati i video dei passaggi delle diverse specie ittiche registrati presso le cabine di monitoraggio realizzate sul corso del Fiume Ticino e del Fiume Tresa.  Nella fase post-operam che vedrà l’inserimento anche di Isola Serafini nel programma di monitoraggio.  In questo modo sarà possibile verificare e quantificare sia il reale utilizzo della scala di risalita di Isola Serafini, che il ripristino della migrazione lungo l’intero corridoio fluviale.

 

Stato Avanzamento Azioni connesse alla realizzazione del passaggio per pesci e verifica del suo funzionamento.

Azione A3“Progettazione degli interventi di ripristino della continuità del corridoio fluviale, del sistema di controllo e degli altri interventi strutturali previsti”

Per una maggiore comprensione delle attività svolte per la redazione dei 3 prodotti previsti da questa Azione, si ritiene utile analizzarle separatamente:

  1. Fiume Po, progettazione passaggio per pesci per superamento sbarramento Isola Serafini.
    Dopo un iter piuttosto complesso, si è arrivati alla definizione del Progetto preliminare e del Progetto definitivo. Dall’1/01/2014 la fase realizzativa viene presa in carico dall’Azione C1.
    Per i necessari approfondimenti sulla realizzazione e monitoraggio funzionale del passaggio artificiale per pesci a cui questa Azione è collegata, si rimanda alla specifica pagina di questo sito.
  2. Studio per l’individuazione delle priorità di intervento per la riconnessione fluviale nell’area di progetto.
    Lo studio è stato predisposto in data 30/12/2013 ed è disponibile nella sezione Documenti. Tutte le informazioni di questo studio sono state organizzate graficamente, ed è stata realizzata una carta di sintesi che rappresenta i sottobacini, i punti di frammentazione e la percorribilità relativa.
  3. Fiume Ticino, realizzazione percorso pedonale didattico di collegamento tra i passaggi per pesci esistenti a livello degli sbarramenti di Porto della Torre e di Panperduto.
    Pur avendo consegnato il Progetto definitivo nei tempi previsti da questa Azione, la mancata messa a disposizione dei terreni da parte di un proprietario oltre al parere negativo espresso da ANAS per motivi di sicurezza al progetto alternativo elaborato, ha di fatto precluso la realizzazione di questo percorso previsto con l’Azione E9.

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